giu 15

Obblighi di servizio docenti a giugno

Si allega la nota della CISL SCUOLA CATANIA SUL SERVIZIO DOCENTI A GIUGNO

giu 15

17 GIUGNO ANCORA AL PANTHEON: FACCIAMO ESAME AL DDL CON I SENATORI

LA MOBILITAZIONE CONTINUA: IL 17 GIUGNO AL PANTHEON FACCIAMO L’ESAME AL DDL SCUOLA ASSIEME AI SENATORI.

VEDI LOCANDINA per il 17 Giu Pantheon

 

giu 15

Scrima: grande adesione agli scioperi, il governo sia più responsabile

Scrima: grande adesione agli scioperi, il governo sia più responsabile

Lo sciopero nelle operazioni di scrutinio sta avendo larghissima adesione, come ci si poteva attendere dopo la straordinaria partecipazione allo sciopero del 5 maggio e alle manifestazioni che sono continuate e continuano in tutta Italia. Fa sorridere che qualcuno tenti di far leva su rilevazioni parziali per dimostrare presunti flop di una protesta che invece si esprime ancora una volta in modo corale. Non meritano risposta, invece, le accuse di irresponsabilità rivolte ai docenti in sciopero: quella in atto è un’azione di lotta condotta come tutte le altre in modo dignitoso e responsabile.

Irresponsabile si sta invece dimostrando il governo, incapace ancora una volta di tener fede agli impegni presi. L’impegno era quello assunto formalmente dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nell’incontro del 12 maggio, quando si stabilì un percorso di confronto e consultazione che avrebbe dovuto concludersi con un nuovo incontro fra governo e sindacati a palazzo Chigi. Siamo tuttora in attesa di essere riconvocati, e ci chiediamo che senso abbia “concedersi una pausa di riflessione” di fronte all’ampio ed esplicito dissenso del mondo della scuola, se non si riprende e non si porta a conclusione il dialogo con chi lo rappresenta.

I lavoratori della scuola e i sindacati portano avanti da mesi una mobilitazione sempre più ampia e condivisa per contrastare e cambiare provvedimenti sbagliati e dannosi, che non risolvono i problemi veri della scuola, nè la aiutano a crescere e a migliorare: questo il senso vero di una grande vertenza che non consentiremo a nessuno di considerare alla stregua di una polemica interna al partito di maggioranza.

E’ una battaglia nobile, quella del mondo della scuola, nessuno si illuda di poterla fermare senza aver dato ascolto e giusto riscontro alle sue proteste e alle sue proposte.

Roma, 13 giugno 2015

Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola

 

giu 15

Esami di Stato, commissione web: i nuovi modelli di verbale

Il Miur ha pubblicato sul proprio sito web i nuovi modelli di verbale dell’applicativo per l’attività delle Commissioni degli Esami di Stato, modelli che costituiscono allegato all’Ordinanza Ministeriale n. 11 del 29.5.2015 (“Istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e non statali. A.s. 2014/15“).

OM 11 Mod Verb 29 mag 15

giu 15

Organici ATA, richiesto incontro al Ministro e tavolo di concertazione

In allegato le due note inviate in data 12/06/2015, una con la richiesta di attivare il tavolo di concertazione ex at. 5 comma 2 del CCNL su organici ATA 2015-16, una con richiesta di incontro urgente al Ministro sulla stessa questione.

Richiesta incontro Ministro

RICHIESTA CONCERTAZIONE ORGANICI  ATA 2015/16

giu 11

Informativa organici personale Ata – Incontro al Miur

Si è svolto nella mattinata odierna l’incontro convocato presso la Direzione del Personale del Miur riguardante l’organico del personale ATA per l’a.s. 2015/2016.

L’Amministrazione ha illustrato alle OO.SS. presenti l’ipotesi di organico per il prossimo anno scolastico.

Il dato numerico complessivo prevede il taglio dei 2020 posti tra collaboratori scolastici e assistenti amministrativi e mantiene fermi gli accantonamenti per i servizi esternalizzati pur in presenza di pronunciamenti di Tar e per ultimo del Consiglio di Stato che hanno annullato i provvedimenti di definizione delle quote di organico accantonato.

La CISL Scuola, unitamente alle altre organizzazioni sindacali, ha prioritariamente obiettato che, in assenza del regolamento che formalizza i nuovi criteri e conseguentemente nuove tabelle di calcolo degli organici, ogni atto che realizzi la riduzione di organico risulta essere illegittimo e quindi non realizzabile.

La CISL Scuola ha evidenziato, oltre alla mancanza dell’atto normativo formale, la assoluta contrarietà ai tagli dell’organico di diritto, di cui peraltro è stata sollecitata la eliminazione anche a livello legislativo,  in quanto non sostenibili rispetto alla funzionalità e alla sicurezza del servizio scolastico che merita, invece una attenzione positiva con incremento di risorse, prime tra tutte lo spostamento in organico di diritto di tutti i posti assegnati in organico di fatto per garantire l’espletamento della attività di istruzione nel prossimo anno scolastico.

A seguito delle osservazioni anche sui documenti presentati a corredo dell’informativa (tra i quali mancava peraltro il suddetto regolamento) l’Amministrazione si è impegnata a un ulteriore approfondimento sull’argomento riservandosi di riferire alle OO.SS. gli eventuali nuovi esiti. Le OO.SS. hanno preso atto dell’impegno dichiarando comunque che, se non emergono, entro le 24 ore, segnali formali tendenti alla eliminazione del taglio e alla definizione degli organici sulle tabelle di cui al DPR 119/2009 attualmente in essere, procederanno alla richiesta del tavolo di concertazione di cui all’articolo 5 comma 2 del CCNL del 27 novembre 2007.

 

giu 11

Graduatorie ad esaurimento – apertura funzioni

Sono state aperte il 10 giugno le funzioni di Istanze on line  per le domande di scioglimento riserva, inclusione negli elenchi aggiuntivi di sostegno/speciali/metodi differenziati e dichiarazione dei titoli di riserva legge 68/99 (rif. comunicato del 4 giugno u.s.).

Le domande potranno essere presentate entro le ore 14.00 del 2 luglio.

Evidenziamo:

-  i titoli di abilitazione, sostegno/metodi differenziati e l’invalidità per la riserva dei posti devono essere acquisiti entro il 30 giugno 2015

L’iscrizione nelle liste del collocamento obbligatorio può essere effettuata anche dopo il 30 giugno e entro il 2 luglio 2015, termine di presentazione delle domande.

In allegato la nota prot 16916 del 9/6/2015

giu 11

Organici ATA, no ai tagli. I sindacati diffidano il MIUR

Prima ancora di incontrare i sindacati, per l’informativa prevista giovedì 11 giugno, il MIUR ha dato avvio alle procedure di acquisizione dei dati di organico per il 2015/16 secondo parametri che attuano la riduzione di 2.020 posti prevista dalla legge di stabilità.

La Cisl Scuola, insieme a tutte le altre sigle firmatarie del CCNL, giudica grave e inaccettabile una riduzione di organico destinata inevitabilmente a produrre enormi difficoltà in una situazione che già vede le scuole reggere a fatica il peso di un buon funzionamento che si riesce ad assicurare con sempre maggior fatica.

In una nota Comunicazione Unitaria ATA del 10 giu 15 la denuncia di una situazione insostenibile si accompagna alla diffida rivolta al MIUR, affinché non dia avvio ad alcuna procedura senza aver prima svolto, come dovuto, la prescritta informativa alle organizzazioni sindacali.

giu 09

GRADUATORIE DI ISTITUTO: SOSTITUITE LE DISPOSIZIONI SULLE “FINESTRE” DELLA SECONDA FASCIA

Con il d.m. 326 – 2015 trasmesso con la nota  prot. 16479/2015, allegati, il MIUR ha sostituito il DM 248 del 4/5/2015 (vedi comunicato del 18 maggio u.s.) relativo alla costituzione degli elenchi aggiuntivi delle Graduatorie di Istituto di seconda fascia (“FINESTRE”).

Ricordiamo che la procedura è rivolta agli aspiranti docenti supplenti che acquisiscono l’abilitazione entro il 1° febbraio e il 1° agosto di ciascun anno di vigenza del triennio di validità delle graduatorie di istituto.

Le modifiche apportate rispetto al decreto precedente riguardano:

  • - la possibilità di inserimento nell’elenco aggiuntivo della seconda fascia anche degli aspiranti della scuola secondaria di primo e secondo grado che non sono già inclusi nella terza fascia delle graduatorie di istituto (analogamente a quanto previsto per la scuola dell’infanzia e primaria)
  • - la valutazione dei titoli posseduti entro i termini che saranno previsti per la rispettiva finestra di inserimento (1° febbraio e 1° agosto di ciascun anno).

Restano confermate:

  • la precedenza assoluta, in attesa di costituzione delle “finestre”, nell’attribuzione delle supplenze per quegli aspiranti che sono già inseriti nella terza fascia delle graduatorie. A tale fine dovrà essere presentata domanda tramite POLIS alla scuola polo.
  • Ribadiamo che questa possibilità è rivolta ai soli supplenti della scuola secondaria che con il titolo di studio hanno potuto chiedere l’inclusione in terza fascia entro il 23 giugno u.s.. Per l’infanzia e la primaria, infatti, non è stata costituita la terza fascia a seguito della coincidenza tra titolo di studio e abilitazione.
  • - la possibilità di presentare il titolo di specializzazione per il sostegno conseguito negli stessi termini del 1° febbraio e 1° agosto di ciascun anno (senza alcun aggiornamento del punteggio).
  • - la possibilità di messa a disposizione, con criteri non precisati nel provvedimento, per l’assegnazione delle supplenze, in subordine rispetto allo scorrimento delle graduatorie di istituto, agli aspiranti in possesso di abilitazione e di specializzazione per il sostegno.

I termini per la presentazione delle domande saranno di volta in volta definiti con apposito decreto direttoriale

giu 09

La riforma non elimina il precariato. La Cisl Scuola scrive alla Commissione Europea

Tranquilli, ci pensa la riforma“. Più o meno in questi termini il Governo Italiano si è rivolto alla Commissione Europea, che chiedeva delucidazioni in merito alla denuncia con cui un nostro connazionale lamentava la violazione da parte dello Stato italiano della Direttiva 1999/70 CE, quella che impone di rimediare all’uso reiterato dei contratti a termine stabilizzando i rapporti di lavoro qualora si protraggano per più di tre anni. Ricevuta la denuncia, insieme ad altre dello stesso tenore, la Commissione Europea ha chiesto chiarimenti alle autorità italiane e dalle risposte ottenute ha dedotto che la legge di riforma attualmente in discussione alle Camere consentirebbe di risolvere – in gran parte se non nella totalità – il problema dei precari della scuola, per i quali si prospetterebbe la trasformazione a tempo indeterminato del proprio contratto di lavoro. Così ha scritto la Commissione Europea rispondendo con una propria lettera al cittadino italiano autore della citata denuncia. Ma è di tutta evidenza che le misure attualmente in discussione al Senato produrrebbero uno scenario assai diverso da quello ipotizzato in base ai “chiarimenti” forniti dalle autorità italiane, stante il fatto che sarebbero decine di migliaia, come andiamo da tempo denunciando, i precari con diritto alla stabilizzazione ma non rientranti fra i destinatari del piano assunzionale. Considerato che la Commissione Europea, nella sua risposta, si dice impegnata a seguire con attenzione l’iter del disegno di legge, anche al fine di valutare la necessità di un suo eventuale ulteriore intervento sulla questione, la Cisl Scuola ha ritenuto opportuno inviare alla Commissione stessa una propria nota di precisazioni, nella quale fornisce le informazioni necessarie a mettere in evidenza la realtà dei fatti e a far luce sull’effettiva portata dei provvedimenti in discussione, ben lontani dal dare soluzione definitiva al problema del precariato.

Lettera della Cisl Scuola alla Commissione europea

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