Mar 14

Addio a Salvatore Salvione, padre del sindacato scuola della Cisl a Caserta

Con profonda tristezza comunichiamo la scomparsa di Salvatore Salvione, padre del sindacato scuola della Cisl in provincia di Caserta, già dirigente provinciale, regionale e nazionale, prima del SISM e poi della Cisl Scuola, presidente del Collegio nazionale dei sindaci.
Uomo di grandi capacità umane e sociali, non ha mai abbandonato i dirigenti casertani privandoli dei suoi preziosi consigli amicali e politici sempre illuminati dalla sua profonda Fede che gli ha fatto accettare e superare momenti terribili nella vita di una persona. La Cisl Scuola di Caserta abbraccia commossi e affranta i suoi familiari. Con lui se ne va un pezzo importante della Cisl Scuola di Caserta.
I funerali si terranno sabato, 16 marzo, alle ore 10 presso la Chiesa S. Ferdinando Re del Belvedere di San Leucio- Caserta.

Mar 11

Mobilità, le modalità di prenotazione per la consulenza presso la Cisl Scuola Caserta

Da oggi, lunedì 11 marzo, è possibile prenotarsi per la consulenza presso i nostri uffici, finalizzata alla presentazione delle domande di mobilità, telefonando al numero 0823329160 dalle 16.30 alle 19. Al momento della consulenza, sarà necessario avere con sé: credenziali istanze on line (username, password e codice personale) certificazione attestante le esigenze di famiglia, eventuale certificazione ai fini della legge 104 in file Pdf, l’allegato D con il servizio svolto. Tutti i file devono essere salvati su una pendrive da portare con sé il giorno dell’appuntamento. Per chi sia in servizio fuori provincia, occorre presentare anche una copia dell’ultima busta paga.

Feb 21

Specializzazioni sostegno, ecco la ripartizione dei posti. Preselettive il 28 e 29 marzo

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha firmato il decreto di distribuzione alle Università dei 14.224 posti disponibili per l’anno accademico 2018/2019 per le specializzazioni sul sostegno. Il decreto individua anche le date delle prove di accesso ai corsi. Le prove si terranno: il 28 marzo di mattina per la Scuola dell’infanzia e di pomeriggio per la Scuola primaria, il 29 marzo di mattina per la Secondaria di I grado e di pomeriggio per la Scuola secondaria di II grado. Qui la tabella con la ripartizione dei posti.

Feb 14

Specializzazione sul sostegno, pubblicato il decreto del Miur

Sostegno, il Miur ha pubblicato il decreto n. 92/2019 con le disposizioni in vista dei percorsi di specializzazione. Per scaricare il decreto cliccare qui.

Feb 06

Autonomia differenziata, dura presa di posizione dei sindacati confederali Scuola

Dura presa di posizione dei sindacati confederali del comparto istruzione e ricerca (Flc CGIL, CISL FSUR, UIL Scuola RUA) che denunciano le gravi conseguenze legate al conferimento di maggiori poteri alle Regioni in materia di istruzione, come richiesto da alcune Regioni con le quali il Governo è in procinto di sottoscrivere le intese sulla concessione della cosiddetta “autonomia differenziata”.
Un percorso che i sindacati, rivolgendosi al Governo, alle Commissioni Istruzione di Camera e Senato e ai Presidenti delle due Camere, chiedono di bloccare, rivendicando come indispensabile un ampio confronto nelle aule Parlamentari e nel Paese per salvaguardare il sistema di istruzione unitario che sta a cuore all’intera comunità nazionale.
Quello che si ipotizza – scrivono Francesco Sinopoli, Maddalena Gissi e Giuseppe Turi –  non è un semplice decentramento amministrativo: siamo in realtà in presenza di un progetto di vera e propria devoluzione, che investirebbe in pieno il sistema scolastico del Paese, minando l’unità culturale della nazione, per dare vita a progetti formativi regionali e localistici ben al di là di quella giusta attenzione alle specificità territoriali che, già a sistema vigente, sono assicurati dall’autonomia scolastica prevista dalla stessa Costituzione“. Il venir meno del carattere unitario e nazionale del sistema d’istruzione sarebbe, secondo i segretari generali dei sindacati scuola confederali, un vero e proprio tradimento del lavoro che quotidianamente la scuola svolge per promuovere in ogni angolo d’Italia l’effettivo esercizio del diritto allo studio e rafforzare la coesione della comunità nazionale.

Gen 30

Integrazione graduatorie di istituto, ecco le istruzioni del Miur

Il Miur ha emanato la nota prot. n. 3934 del 29.1.2019 con la quale l’Amministrazione – trasmettendo il proprio decreto dipartimentale n. 73 del 28.1.2019 insieme alla relativa modulistica – detta le istruzioni operative concernenti

  • l’inserimento in II fascia aggiuntiva (“I soggetti che hanno acquisito il titolo di abilitazione per la scuola dell’infanzia e primaria e per la scuola secondaria di I e II grado entro il 1° febbraio 2019 possono richiedere l’inserimento nella II fascia delle relative graduatorie di istituto e sono collocati, in un elenco aggiuntivo alla graduatoria di inizio triennio”) – Utilizzare il “modello A3” che dovrà essere trasmesso entro il termine del 16 febbraio 2019, tramite raccomandata A/R, PEC o consegna a mano con rilascio di ricevuta ad una istituzione scolastica della provincia prescelta e secondo le modalità descritte all’art. 7, comma 1, lett. A) del D.M. 374/2017
  • la presentazione del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito entro il 1° febbraio 2019 (“E’ consentito agli aspiranti che hanno conseguito il titolo di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità di inserirlo nelle graduatorie di istituto ove sono presenti, per l’attribuzione delle relative supplenze”) – Utilizzare il “modello A5” esclusivamente, in modalità telematica; il modello sarà disponibile sul portale POLIS del sito internet del Miur nel periodo compreso tra il 4 febbraio e il 22 febbraio 2019 (entro le ore 14.00)
  • il riconoscimento della priorità assoluta nell’attribuzione delle supplenze di III fascia (“Nelle more della costituzione triennale delle graduatorie di istituto e dell’apertura dei termini per la costituzione semestrale degli elenchi aggiuntivi … i soggetti inseriti nelle graduatorie della III fascia che acquisiscono il titolo di abilitazione possono presentare domanda di precedenza assoluta, nell’attribuzione delle supplenze da III fascia per le corrispettive classi di concorso”) – Le domande dovranno essere presentate – attraverso la compilazione “on line” del “modello A4” mediante le funzioni POLIS – all’istituzione scolastica capofila prescelta all’atto di inclusione in III fascia, scuola che avrà cura di prenderla tempestivamente in carico con le funzioni SIDI appositamente predisposte
  • la scelta delle sedi scolastiche che sarà effettuata telematicamente attraverso POLIS dal 25 febbraio al 15 marzo 2019 (entro le ore 14.00). Gli aspiranti già collocati per altri insegnamenti nelle graduatorie di I, II, e III fascia delle graduatorie di istituto e/o negli elenchi aggiuntivi alla II fascia relativi alle “finestre” precedenti, potranno sostituire, nella stessa provincia di iscrizione – esclusivamente per nuovi insegnamenti – una o più istituzioni scolastiche già espresse all’atto della domanda di inserimento.

Gen 21

Corso di preparazione al Concorso Dsga, iscrizioni entro il 1°febbraio

La Cisl Scuola di Caserta organizza, in collaborazione con l’Irsef-Irfed, il Corso di preparazione al concorso per Dsga, il cui bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 28 dicembre (le domande possono essere inviate fino al prossimo 28 gennaio).

Le attività formative sono riservate agli iscritti (o a chi intenda iscriversi) alla Cisl Scuola di Caserta ed articolate in 12 lezioni in programma presso il salone della Ust Cisl in via Ferrarecce a Caserta.

Coordinatore del corso è Salvatore Montesano, autore del manuale “Diventare Dsga”, guida puntuale e completa pensata proprio per chi si appresta ad affrontare il concorso.

Il costo di partecipazione è di 200 euro più, eventualmente, quello dell’iscrizione al sindacato.

L’iscrizione al corso si potrà perfezionare entro venerdì 1° Febbraio presso la sede della Cisl Scuola di Caserta, in via Ferrarecce 26*, versando il 50 per cento della quota prevista.

Il corso si terrà al raggiungimento di almeno 15 iscritti.

 

Maria Rosaria Manco

Segretario generale Cisl Scuola Caserta     

 

*Gli uffici della Cisl Scuola di Caserta sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 19. Per contatti chiamare allo 0823329160. 

Comunicato corso Dsga

 

Gen 17

Scuola, dati Aran: la Cisl è il sindacato più rappresentativo del comparto

La CISL è il sindacato più rappresentativo nel comparto istruzione e ricerca. La conferma arriva con la diffusione dei dati da parte dell’ARAN, che assegnano al sindacato di Maddalena Gissi il primo posto nella “classifica” determinata dal mix fra numero di iscritti e voti ottenuti per le RSU. Il secondo posto della FLC CGIL e il terzo della UIL Scuola ribadiscono la netta prevalenza nel comparto del sindacalismo confederale, che raccoglie quasi il 65% dei consensi.
Grande soddisfazione per un risultato che è frutto in primo luogo della grande capacità di lavoro delle nostre strutture territoriali – afferma Maddalena Gissi – punto di riferimento sicuro e affidabile per il personale della scuola, dell’Università e AFAM e della Ricerca in ogni angolo del Paese. Un rapporto diretto, costante, quotidiano, quello della nostra dirigenza; non virtuale ma concreto, con tantissime persone, sui luoghi di lavoro e nelle nostre sedi, spesso affollate all’inverosimile. Un lavoro faticoso, ma è una fatica ripagata dalla consapevolezza dell’importanza, del significato e del valore che può avere l’azione del sindacato nella nostra società”.
Il modello di sindacato che la CISL incarna, tenendo insieme concretezza e visione, riscuote un consenso ampio, e i numeri lo dimostrano con grande evidenza – conclude la segretaria generale della FSUR CISL – gli iscritti sono certificati dal Tesoro, i voti sono stati ottenuti in una consultazione alla quale ha partecipato l’80% del personale. Al di là di tante chiacchiere, è la conferma che il sindacato continua a svolgere una funzione essenziale di rappresentanza ed è per questo anche un fattore fondamentale di democrazia”.

Gen 16

Gissi: misure anti assenteismo: inutili, costose, offensive

Credevamo che la stagione dei lavoratori pubblici assimilati a fannulloni fosse finita, ma dobbiamo purtroppo ricrederci: questo governo rilancia e rafforza un’idea del lavoro pubblico sostenuta da un misto di pressapochismo e di demagogia che offende, indigna e preoccupa. Contrastare e prevenire i fenomeni di assenteismo è doveroso, ma non c’è alcuna ragione di farlo utilizzando modalità che risultano lesive della dignità delle persone, o prendendo a pretesto gli sbagli di pochi per alimentare un generale discredito sulle pubbliche amministrazioni e sul loro personale. La CISL era stata molto chiara su questo, anche nel novembre scorso, quando si era svolta l’audizione presso la Commissione Lavoro del Senato sul disegno di legge cosiddetto “concretezza”: in particolare aveva invitato a tenere debitamente conto del fatto che le scuole, anche se comprese tra le amministrazioni pubbliche, sono caratterizzate da specificità che riguardano sia la tipologia di servizio che particolari garanzie di rango costituzionale operanti nell’ambito del sistema di istruzione, come la libertà di insegnamento e la stessa autonomia scolastica. Si caratterizzano inoltre per le ridotte dimensioni amministrative e lo stesso legislatore ne ha sempre riconosciuta la particolarità tra le amministrazioni dello Stato, anche nelle disposizioni relative alla funzione dirigenziale e agli organismi di valutazione. Basterebbe un minimo di buon senso per rendersi conto di quanto, nel caso delle istituzioni scolastiche, la rilevazione dei dati biometrici sia una soluzione decisamente sproporzionata, trattandosi di unità amministrative di dimensioni così ridotte da rendere agevole ed immediato il controllo sulla presenza del personale: inutilmente onerosa, è il caso di aggiungere, per i bilanci già ridotti all’osso delle nostre scuole. Riguardo ai dirigenti, siamo a un vero e proprio assurdo, ed è stupefacente che un governo autorizzi la stipula di un contratto in cui si riconoscono autonomia e flessibilità nella gestione del proprio orario di servizio, e poi ipotizzi addirittura il ricorso a sistemi di “verifica biometrica” e di videosorveglianza per contrastare presunti rischi di “assenteismo”.
L’impressione è che si stia andando nella direzione esattamente opposta a quella che sarebbe necessario intraprendere, tutelando il benessere organizzativo e l’immagine di quanti, come i lavoratori della scuola, svolgono la propria attività con innegabile spirito di servizio, spesso affrontando in solitudine disagi e tensioni che dal contesto sociale si riflettono sulla scuola e su chi vi opera.
Il ministro Bussetti in più occasioni ha espresso la sua volontà di sostenere e tutelare la dignità professionale del personale scolastico: personale ATA, docenti, dirigenti. Ha l’occasione per farlo, anche richiamando a più ponderata ragionevolezza i suoi colleghi di Governo.

Roma, 15 gennaio 2019

Maddalena Gissi, segretaria generale CISL Scuola

Gen 03

Il testo del contratto integrativo Mobilità 2019/20

Porta la data del 31 dicembre 2018 il CCNI per la mobilità del personale docente, educativo e ATA per il 2019/20. Seguirà prossimamente l’Ordinanza Ministeriale che fisserà come di consueto le scadenze per la presentazione delle domande e le date di pubblicazione dei movimenti.
Nei prossimi giorni renderemo disponibili materiali di illustrazione e approfondimento dei contenuti del contratto. Per consultare il testo completo del contratto cliccare qui.

Post precedenti «