apr 24

SCUOLA: SCIOPERO NAZIONALE DEL 5 MAGGIO 2015, LE MODALITA’ DI ADESIONE

Si allegano le note che riportano le indicazioni unitariamente condivise sulle modalità, sugli adempimenti e le procedure per aderire allo sciopero del 5 Maggio 2015.

nota unitaria su modalità di sciopero

Scheda unitaria modalità di sciopero del personale della scuola

Scheda unitaria modalità di sciopero dei dirigenti scolastici

apr 24

PROCLAMAZIONE SCIOPERO DEL 5 MAGGIO 2015

PROCLAMAZIONE Sciopero 05 maggio 15

NOTA ORGANIZZATIVA SCIOPERO  5-5-15

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apr 24

ELEZIONI CSPI DEL 28 APRILE 2015: LISTE CISL SCUOLA

LISTE-CSPI-2015

VOLANTINO CSPI

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Manifesto 50x70 CISL CSPI2

apr 23

Anche la Cisl Scuola di Caserta era presente a Roma alla Manifestazione “Le RSU in piazza”

La delegazione di 50 RSU era guidata dal Segretario Antonio Di Tucci e dai Dirigenti provinciali  Enzo Lerro, Biagio Figurato, Paolo Della Volpe, Piera Marotta e Angela Saulle. Anche Caserta con la storica bandiera “Frangar non flectar” ha sfilato per le vie di Roma fino alla Piazza Santi Apostoli dove hanno assistito al comizio dei 5 segretari Nazionali di Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola, Confsal Snals e Gilda Unams.

L’iniziativa era tesa a dimostrare il più netto no dei lavoratori della scuola al progetto delineato nel disegno di legge all’esame delle Camere e chiederne profonde modifiche, sono quelle che un mese fa lavoratrici e lavoratori, insegnanti e personale ATA, hanno eletto a stragrande maggioranza come loro rappresentanti nelle RSU. Le liste presentate dai sindacati promotori della manifestazione hanno ottenuto, insieme, più del 90% dei consensi espressi. Poiché hanno votato 810.000 persone (oltre l’80% della categoria) si può dire senza tema di smentita che in piazza ci sarà “la vera scuola”, quella di chi ogni giorno ne vive in diretta le difficoltà, i disagi e i problemi, mettendo in campo per risolverli le risorse della sua competenza e della sua passione. 
Sono stati proprio i rappresentanti delle RSU i protagonisti della giornata, alternandosi sul palco con i segretari generali dei sindacati per ribadire con forza le richieste su cui da settimane il mondo della scuola è mobilitato:

  • no a modelli di gestione autoritaria che stravolgono i principi di un’autonomia fondata sulla collegialità, la cooperazione e la condivisione;
  • subito un piano di assunzioni che assicuri la stabilità del lavoro per tutto il personale docente e ATA impiegato da anni precariamente;
  • organici adeguati al fabbisogno, per un’offerta formativa efficace e di qualità;
  • rinnovo del contratto scaduto da sette anni per una giusta valorizzazione del lavoro nella scuola;
  • no a incursioni per legge su materie soggette a disciplina contrattuale, come le retribuzioni e la mobilità del personale;
  • avvio di una strategia di forte investimento su istruzione e formazione, recuperando il gap che separa l’Italia dagli altri paesi europei.

Alla “vera scuola” presente in piazza SS. Apostoli Governo e Parlamento devono prestare attenzione e ascolto: non sono buone riforme, non è “buona scuola” quella fatta di progetti costruiti senza o contro i lavoratori che saranno chiamati a metterli in atto. 
Questo il segnale che i sindacati hanno lanciato con questa iniziativa, tappa importante di un percorso di mobilitazione che proseguirà con lo Sciopero Generale indetto per il 5 Maggio e con le manifestazioni che confluiranno nelle piazze di Roma, Milano, Bari, Palermo e Cagliari.

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apr 07

Il concorso D.S. in Campania : una Storia (in) finita?

La sezione seconda del Consiglio di Stato, esprimendo parere su ricorsi straordinari al Capo dello Stato, ha sancito come fondata l’incompatibilità di due commissari nel concorso campano a posti di dirigente scolastico, pronunciandosi per l’accoglimento dei ricorsi proposti : continua la storia infinita di questo concorso.

Leggi l’intero articolo

Concorso DS in Campania, una storia infinita di V. Brancaccio

apr 01

CONCORSO DS 2011 – PUBBLICATA LA GRADUATORIA RETTIFICATA

In data odierna l’USR Campania ha pubblicato la graduatoria del Concorso DS 2011 emendata dagli errori materiali

ddg. 13.07.2011 – graduatoria emendata dagli errori materiali

Graduatoria emendata errori materiali – allegato

apr 01

Concorso dirigenti, il MIUR fra reticenza e indifferenza

Nel pomeriggio del 30 marzo, si è svolto l’incontro di informativa circa l’emanazione del bando del nuovo concorso per dirigenti scolastici. Alla scadenza del termine posto nel decreto “mille proroghe”, che prevedeva l’emanazione del bando entro il 31 marzo, l’Amministrazione ha comunicato di essere ancora in attesa del parere del Consiglio di Stato sul Regolamento relativo alle procedure concorsuali.
Rispetto all’informativa che era stata resa il 29 dicembre scorso e allo schema di DPCM che era stato illustrato in quella sede, è stata avanzata l’ipotesi che le prove scritte possano essere ridotte da due ad una. Sarà il bando a definire le caratteristiche di quella che dovrebbe essere l’unica prova scritta.
L’Amministrazione, ripetutamente sollecitata dalle OO.SS. non ha fornito indicazioni precise sui tempi di emanazione del Regolamento e del bando. I ritardi che si stanno verificando potranno avere pesanti ripercussioni sul prossimo anno scolastico, con un massiccio ricorso alle reggenze, aggravando problemi gestionali che già si sono pesantemente evidenziati negli scorsi anni.
Per quanto riguarda le procedure ancora in atto per la rinnovazione del concorso in Toscana, l’amministrazione ritiene che sia necessaria una conclusione il più possibile rapida, anche per consentire ai candidati esclusi l’eventuale partecipazione al previsto nuovo concorso. La richiesta delle OO.SS. regionali di incontrare la Commissione impegnata nella rinnovazione è considerata dall’Amministrazione assolutamente non ricevibile. L’Amministrazione ha inoltre confermato che le prove orali potranno concernere anche gli ultimi aggiornamenti normativi. Le OO.SS. hanno chiesto di verificare spazi di intervento per coloro che non sono stati ammessi agli orali e che, avendo superato tutte le prove del concorso annullato, sono di fatto in servizio da tre anni come dirigenti scolastici.
Molto complessa è anche la situazione in Campania. L’USR starebbe esaminando i reclami presentati dai candidati per chiedere la correzione degli errori materiali. L’Amministrazione inoltre ha comunicato che tramite l’Avvocatura dello Stato, è stato chiesto al Consiglio di Stato di chiarire il contrasto tra il parere a suo tempo reso sulla legittimità delle procedure ed altri due pareri, di diverso orientamento, resi nell’ambito di ricorsi straordinari presentati al Capo dello Stato. La difformità dei pareri, secondo quanto riferito dall’amministrazione, sarebbe relativa ai noti profili di incompatibilità dei membri di commissione.
In definitiva sono pertanto ancora una volta deluse sia le attese sull’effettiva calendarizzazione delle prove concorsuali sia le prospettive di rapida conclusione delle procedure del precedente concorso, mortificando in tal modo le aspirazioni di chi vede nella partecipazione ai concorsi l’occasione pressoché unica di progressione professionale.
Non abbiamo mancato, nel corso dell’informativa, di rappresentare la diffusa preoccupazione che sta suscitando la concomitanza fra il mancato avvio, ad oggi, della procedura concorsuale e la presentazione alle Camere di un disegno di legge in cui, fra le numerose deleghe al governo, vi è anche quella di una revisione delle modalità di reclutamento della dirigenza scolastica. Rispetto a tali preoccupazioni, e alla pressante richiesta di fornire chiarimenti, l’Amministrazione non ha dato alcun cenno di risposta. Un silenzio che lascia esterrefatti, così come stupisce e indigna la serafica indifferenza del MIUR rispetto all’ormai accertata circostanza di un aumento esponenziale del ricorso alle reggenze, del tutto contraddittorio rispetto all’enfasi con la quale si intenderebbe valorizzare e potenziare il ruolo della dirigenza scolastica: evidentemente da essa si ritiene di poter prescindere nel governo della scuola.

apr 01

mobilitazione scuola – nota unitaria

In allegato la nota organizzativa definita unitariamente nei giorni scorsi col calendario delle iniziative di mobilitazione.

Nota_unitaria_organizzativa

mar 24

Esami di stato: proroga presentazione modelli ES-1

Il MIUR ha emanato la nota prot. 2283 del 18.3.2015 con la quale è prorogato alle ore 14.00 del prossimo 27 marzo (l’iniziale scadenza era stato fissato a domani, 20 marzo) il termine ultimo di presentazione – da parte dei docenti di scuola secondaria di secondo grado interessati – delle domande on line (modello ES-1) al fine della formazione delle commissioni previste per l’esame di Stato (commissari/presidente).

 

La proroga si è resa necessaria – comunica l’amministrazione – in quanto dal monitoraggio effettuato è risultato che l’afflusso delle domande è ancora carente, non in linea con gli standard previsti.

 

Il MIUR rammenta che la presentazione delle domande costituisce un preciso obbligo di istituto e che spetta ai dirigenti scolastici verificare l’avvenuta presentazione della scheda da parte dei docenti obbligati a tale disposizione. I dirigenti dovranno comunque procedere d’ufficio all’eventuale acquisizione a sistema dei dati dei docenti coinvolti.

 

Di conseguenza, si dispongono ulteriori proroghe:
  • al 28 marzo 2015 (anziché al 20 marzo) la data fissata per le segreterie scolastiche e per gli Uffici Scolastici Territoriali relativa all’apertura delle funzioni SIDI di gestione dei modelli in questione;
  • al 3 aprile 2015 (anziché 31 marzo) il termine entro il quale i dirigenti scolastici devono verificare e convalidare le istanze trasmesse on line e trasmettere agli Uffici territoriali l’elenco alfabetico riepilogativo degli aspiranti che hanno presentato il modello ES-1, nonché l’elenco degli esonerati e l’elenco dei docenti che abbiano omesso di presentare la scheda, indicandone i motivi.

mar 24

MOBILITA’ IRC

Si trasmette la nota MIUR prot. 9314 del 23/03/2015 e i relativi allegati, riguardanti la mobilità del personale docente di religione cattolica per l’a.s. 2015/16.

 

Gli insegnanti di religione cattolica devono indirizzare le domande di trasferimento e di passaggio, redatte in conformità agli appositi modelli e corredate dalla relativa documentazione, all’Ufficio scolastico regionale della Regione di titolarità e presentarle al dirigente dell’Istituzione scolastica presso la quale prestano servizio.

 

Le domande di mobilità, dovranno essere presentate  dal 7 aprile 2015 al 6 maggio 2015.
Si ricorda che per mobilità s’intende trasferimento da un a diocesi ad un’altra o mobilità professionale dal primo settore (infanzia – primaria) al secondo settore (secondaria di primo e secondo grado) o viceversa.
La richiesta di un eventuale cambio della sede di servizio è possibile farla attraverso le utilizzazioni.

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