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ELEZIONI RSU

banner_cial_scuola_RSUcircolare ARAN  N. 1 del 2015

PIEGHEVOLE RSU 2015 SCUOLA

Si voterà dal 3 al 5 marzo 2015 in tutte le scuole per il rinnovo delle RSU. Negli stessi giorni saranno interessati al voto tutti i settori del lavoro pubblico.
Un grande appuntamento di democrazia che basterebbe da solo a fare giustizia di tante banalità che spesso vengono dette sul ruolo e sulla rappresentatività del sindacato.

Le elezioni RSU sono un evento di grande significato e valore, un’occasione preziosa che il sindacato ha di rinsaldare la sua presenza diffusa e capillare sui luoghi di lavoro; ma è soprattutto la disponibilità di tanti lavoratori ad assumere direttamente ruoli di rappresentanza e di contrattazione a farne un momento di democrazia autentica e partecipata.

La campagna per il rinnovo delle RSU si avvia mentre è in atto una mobilitazione della categoria che rivendica la giusta attenzione da parte di una politica prodiga di parole e avara di fatti, e mentre si fa ogni giorno più evidente e insidioso il tentativo di sottrarre spazi e prerogative all’azione sindacale: la pretesa di intervenire per legge sulle carriere del personale, mentre si rinnova il blocco di contratti fermi da più di sei anni, ne è la dimostrazione più lampante.

Col voto per il rinnovo delle RSU i lavoratori della scuola hanno l’opportunità di dare una risposta ferma ed esplicita a chi, puntando a ridimensionare o negare gli spazi negoziali in cui si esercita l’agire sindacale, vuol mettere all’angolo anche le loro attese e i loro diritti.

Accendere le RSU” è il messaggio che la Cisl Scuola rivolge ai lavoratori, invitandoli a reagire col loro voto alla pretesa di “spegnere”, insieme al loro contratto, la possibilità stessa di continuare a disciplinare in ambito contrattuale gli aspetti normativi ed economici del loro rapporto di lavoro.

Per questo è importante che vi sia una grande partecipazione al voto, come avvenne in tutte le precedenti tornate elettorali. Ma è altrettanto importante che il voto confermi e rafforzi la presenza di un sindacato come la Cisl Scuola, che pone da sempre la contrattazione al centro della propria cultura e del proprio modo di fare sindacato.

Accendi la tua RSU” votando la nostra lista e le nostre candidate e candidati.

Le principali scadenze

  • 13 gennaio annuncio delle elezioni e avvio procedure elettorali
  • 14 gennaio messa a disposizione dell’elenco degli elettori e avvio della raccolta di firme per la presentazione delle liste
  • 23 gennaio primo termine di insediamento delle commissioni elettorali
  • 28 gennaio termine conclusivo formale per la costituzione delle commissioni
  • 6 febbraio termine per la presentazione delle liste
  • 19 febbraio affissione liste da parte della commissione elettorale
  • 3-4-5 marzo votazioni
  • 6 marzo scrutinio
  • 6-12 marzo affissione risultati da parte della commissione elettorale
  • 13-23 marzo invio (da parte dell’Amministrazione) dei verbali elettorali all’ARAN

Composizione e compiti della RSU

La RSU (Rappresentanza Sindacale Unitaria) è costituita in ogni istituzione scolastica autonoma attraverso votazioni cui partecipa tutto il personale docente e ATA in servizio. L’organismo eletto, formato da 3 componenti negli istituti che hanno fino a 200 unità di personale (docente, educativo e ATA), e da 6 in quelle che superano i 200 addetti, è soggetto di rappresentanza dei lavoratori nelle relazioni sindacali nell’ambito della scuola (informazione preventiva e successiva, contrattazione), insieme ai sindacati firmatari del CCNL, avendo come interlocutore il Dirigente Scolastico.
Gli esiti delle votazioni concorrono a determinare in ambito nazionale, insieme al dato associativo, la rappresentatività delle diverse sigle sindacali.

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AVVISO PUBBLICAZIONE GRADUATORIE ATA 3° FASCIA

Le graduatorie devono essere pubblicate, prive dei dati sensibili, contestualmente in tutte le Istituzioni Scolastiche in data 8 / 01 / 2015.

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dic 30

Specializzazione sul sostegno: II ciclo

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E’ stato firmato il 24 dicembre dal ministro Giannini il decreto che autorizza l’avvio del secondo ciclo dei corsi di specializzazione sul sostegno ai sensi del D.M. 249/2010.
Al decreto è allegata la tabella con l’offerta formativa che i Comitati regionali di Coordinamento hanno ripartito tra gli atenei delle diverse regioni.
Ciascuna università attiverà le procedure per l’iscrizione alle procedure di preselezione che precedono la partecipazione ai corsi secondo i criteri indicati nel Decreto ministeriale del 30 settembre 2011.
Possono essere ammessi in soprannumero coloro che, inseriti nelle graduatorie di merito del I ciclo non sono risultati in posizione utile per la frequenza del corso (vedi D.M. 832 del 10/11/2014).
Percorsi abbreviati saranno predisposti dalle università per chi è già in possesso della specializzazione sul sostegno per ordine di scuola diverso, fermo restando il superamento delle procedure di preselezione per il nuovo ordine.
L’iscrizione alle procedure è riservata agli abilitati, compresi gli aspiranti in possesso del diploma magistrale conseguito entro il 2001/2002 nonché gli assunti in ruolo dal concorso del 2012.

dic 30

Corso-concorso per il reclutamento dei DS: informativa al MIUR

Si è svolto oggi, lunedì 29 dicembre, presso il MIUR, l’incontro di informativa sullo schema di d.P.C.M. recante il Regolamento del “corso-concorso per il reclutamento dei dirigenti scolastici”.
Il Decreto avrà un iter complesso – richiede, infatti, la concertazione con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione e con il Ministro dell’economia e delle finanze – e, per la sua natura regolamentare, dovrà essere adottato previo parere del Consiglio di Stato e sottoposto al visto ed alla registrazione della Corte dei conti. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, dunque, difficilmente potrà avvenire prima del prossimo febbraio e il primo bando sarà probabilmente emanato dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) non prima della primavera 2015.
Potranno accedere alle prove concorsuali i docenti con almeno cinque anni di servizio, anche pre-ruolo.
Con ogni probabilità vi sarà una prova preselettiva che è prevista nel caso in cui il numero degli aspiranti sia superiore a tre volte la quantità dei posti messi a concorso. I quesiti della prova preselettiva (alcuni in inglese) riguarderanno le materie oggetto delle prove scritte ed orali; sono da escludere, pertanto – come chiesto dalla Cisl Scuola – domande di cultura generale o di natura attitudinale. In esito alla prova preselettiva, sarà ammesso alle fasi successive un numero di candidati pari a tre volte i posti messi a bando; nella definizione della graduatoria non è prevista una soglia di sbarramento definita da un punteggio minimo predeterminato.
La prima prova scritta sarà relativa alla conoscenza dell’organizzazione scolastica, della gestione tecnico-finanziaria, della comunicazione istituzionale, anche in riferimento ai Paesi dell’Unione Europea.
La seconda prova concorsuale prevede quesiti a risposta aperta, relativi alla soluzione di situazioni problematiche rappresentative della realtà scolastica.
Alla prova orale saranno ammessi i candidati che avranno ottenuto non meno di 70/100 in entrambe le prove scritte. Durante la prova orale saranno accertate anche le competenze informatiche e nella lingua inglese (livello B1).
La graduatoria per l’accesso al “corso-concorso” sarà redatta aggiungendo al punteggio delle prove scritte e della prova orale, quello relativo ai titoli (20 punti max).  Al corso saranno ammessi un numero massimo di candidati pari al numero dei posti messi a concorso, maggiorato del 20%.
Il corso si svolgerà in sei mesi, quattro in aula e due di tirocinio presso un’istituzione scolastica. I partecipanti saranno esonerati dalle attività di insegnamento.
La parte d’aula (gruppi di massimo 30/40 persone) sarà caratterizzata da una valutazione continua (sul modello degli esami universitari) il cui superamento darà accesso ad una valutazione intermedia (esame scritto) e ad una finale (orale).
La graduatoria finale sarà frutto della somma dei punteggi ottenuti nella valutazione intermedia e finale e terrà conto del giudizio espresso dai dirigenti scolastici che avranno funzione di tutor durante il tirocinio.
Il d.P.C.M. regolamenta anche l’applicazione, esclusivamente nel primo anno di svolgimento del “corso-concorso”, della riserva prevista per i soggetti indicati nell’art. 1, comma 2-ter, del decreto-legge 58/2014, che si tradurrà nella possibilità di non effettuare la prova preselettiva e nella riserva del 30% dei posti di accesso al corso gestito dalla SNA, rimanendo fermo il superamento delle prove scritte e della prova orale (punteggio minimo in ogni prova 70/100). La quota di riserva però potrebbe subire modifiche, in esito all’esame del testo del D.P.C.M. da parte del Consiglio di Stato.
Secondo quanto affermato dall’Amministrazione l’intera procedura dovrebbe partire a marzo 2015 e concludersi entro settembre 2016. I vincitori saranno nominati dai competenti Direttori generali degli Uffici Scolastici Regionali e potranno scegliere la destinazione sull’intero contingente messo a bando.
La regolamentazione per le scuole di lingua slovena è affidata ad uno specifico bando dell’USR per il Friuli Venezia Giulia.
L’Amministrazione, pur illustrando in modo puntuale il D.P.C.M. non ha consegnato alle Organizzazioni Sindacali la copia del testo, motivando tale scelta con le possibili modifiche nel corso dell’iter di approvazione. Una compiuta ed approfondita valutazione, pertanto, non potrà che avvenire sul testo definitivo.
La Cisl Scuola, però, ha osservato che nonostante sia apprezzabile il tentativo di evitare gli errori dei concorsi passati, la procedura appare ancora molto complessa ed esposta a contenziosi, già a partire dalla mancata previsione di un punteggio minimo nella prova preselettiva.
Rimangono perplessità sula scelta di adottare un meccanismo sostanzialmente identico a quello previsto per la dirigenza amministrativa, applicandolo però ad un numero di partecipanti assai elevato rispetto alle procedure normalmente gestite dalla SNA.
Dovrà essere conciliata, poi, l’evidente lunghezza delle articolate fasi concorsuali (aggravata dal fatto che non avrebbe senso far svolgere il tirocinio agli aspiranti dirigenti scolastici nei mesi estivi), con l’esigenza di bandire annualmente la selezione. Questo comporterà inevitabilmente la sovrapposizione di due procedure concorsuali, una in fase intermedia e l’altra in fase di avvio, con grande difficoltà nel determinare con certezza il numero dei posti da mettere a bando.
Al termine dell’incontro è stato anche affrontato il tema del tormentato concorso in Campania. Nonostante le ripetute rimostranze delle Organizzazioni Sindacali, l’Amministrazione ha ribadito l’intenzione di procedere all’assunzione dei primi 101 candidati idonei con nomina giuridica a partire probabilmente dal mese di febbraio, anche allo scopo di sottrarre la quota dei posti alla mobilità interregionale. L’effettiva presa di servizio, perciò, sarebbe rinviata a settembre 2015, soluzione che a parere della Cisl Scuola non tutela assolutamente le legittime aspettative dei vincitori del concorso.

dic 23

Buon Natale

LA SEGRETERIA AUGURA A TUTTI GLI ISCRITTI

 BUON NATALE E FELICE 2015

 

DURANTE LE FESTIVITÀ L’UFFICIO SARÀ APERTO NEI GIORNI

29 E 30 DICEMBRE – 2 E 5 GENNAIO

DALLE 15.30 ALLE 18.30

dic 23

RICORSO PER STABILIZZAZIONE PRECARI

Il giorno 29 dicembre alle ore 16.00 presso la nostra sede ci sarà l’incontro con l’Avv. Cundari che illustrerà le modalità per partecipare al ricorso.

Ricordiamo che sono interessati i docenti che hanno avuto 3 anni di incarico annuale al 30 giugno o al 31 agosto.

dic 18

CONCORSO DS – PUBBLICATA LA GRADUATORIA

 

Grazie alle iniziative intraprese, finalmente  l’USR Campania ha pubblicato  la graduatoria del Concorso DS. Anche l’incontro al MIUR di oggi è stato parzialmente positivo per l’impegno assunto rispetto alla decorrenza giuridica delle nomine.

Staremo a vedere.

D.D.G. 13.07.2011 – decreto graduatoria generale merito

D.D.G. 13.7.2011 graduatoria generale merito

dic 15

18.12.14: Presidio di protesta al MIUR concorso dirigenti scolastici Campania

Vai  al form per aderire on line

COMUNICATO UNITARIO SUL CONCORSO D.S.

Sit in al MIUR per chiedere che  anche la Campania

abbia subito un dirigente per ogni scuola.

 

Le Organizzazioni sindacali rappresentative dell’area Quinta della Campania ritengono inaccettabili le lungaggini relative alla pubblicazione della graduatoria del concorso per dirigenti scolastici,  senza alcuna chiarezza circa le reali motivazioni, oggi in una situazione di empasse  a causa di un’artata costruzione burocratica dove soggetti esterni, pur aditi quali consulenti,  limiterebbero impropriamente le prerogative dirigenziali e le relative responsabilità.    Se l’Avvocatura di Stato ha consigliato una ulteriore verifica amministrativa per validare gli atti della commissione d’esame, si sono a nostro avviso duplicati inutilmente compiti e funzioni, privando la vera commissione valutatrice di quella autonomia di responsabilità e indipendenza di valutazione, che mai dovrebbe essere assoggettata a poteri esterni.

Non c’è bisogno di essere grandi amministrativisti per comprendere che l’Avvocatura di Stato ha emesso un parere non solo inutile, ma persino pernicioso ai fini del giusto perfezionamento del procedimento amministrativo.  Semprechè non si voglia riconoscere all’Avvocatura di Stato la facoltà di intervenire su leggi dello Stato, modificandole ad horas. Ma cosi non è. Anche l’Avvocatura di Stato deve rispettare gli iter procedurali previsti dalla norma.

Dunque il ritardo è stato prodotto dalla duplicazione di compiti e funzioni, che potrebbe essere considerata come un’indebita interferenza della Direzione Regionale dell’USR Campania sui lavori della Commissione.

Ma la dichiarazione ultima del Direttore regionale Dott.ssa Luisa Franzese  è ancora più grave: le immissioni in ruolo, una volta pubblicata la graduatoria degli idonei, non potranno essere effettuate prima del 1° settembre successivo. La motivazione sarebbe ascrivibile alla continuità didattica dei docenti.    Anche questa motivazione è incoerente con la normativa, in particolare con il comma 6 dell’art. 17 della legge 128/2013, che prevede la possibilità di immissione in ruolo in corso d’anno dei dirigenti scolastici.  In buona sostanza come può concepire l’Amministrazione regionale di non considerare il danno prodotto al sistema scolastico, privo di oltre cento dirigenti, per di più alla vigilia di interventi importanti quali l’implementazione del sistema nazionale di valutazione, che prevede l’attivazione del processo  di autovalutazione, con la possibile strutturazione di reti di scuole e dunque una consistente attività deliberatoria e negoziale che va ben al di là della gestione ordinaria?

Le Organizzazioni Sindacali rappresentative dell’Area Quinta, fortemente preoccupate per la scuola Campana e per le fantasiose procedure burocratiche ultra legem attivate in questa regione, per nulla soddisfatte delle conclusioni a cui è giunto il D.G., a difesa del Concorso D.S. e della sua regolare e naturale conclusione,  nonché della improrogabile necessità di un dirigente a tempo pieno in ogni scuola della regione, ritenendo inaccettabili i tempi e le soluzioni prospettate dalla Direzione Regionale della Campania, indicono dunque un presidio di protesta al MIUR di viale Trastevere a Roma il giorno 18 dicembre dalle ore 10,30 alle ore 13,30. In tale occasione chiederanno al Ministro di essere ricevute in delegazione per esporre e dettagliare le problematiche, chiedendo interventi finalmente risolutori.

     LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI CAMPANIA AREA V

FLC Cgil – CISL Scuola – UIL Scuola – ANP/Cida

F.to     Grillo – Colonna – Cosentino – De Rosa

 

dic 15

Supplenze brevi, stanziati 64 milioni. Ora subito i pagamenti

Supplenze brevi, stanziati 64 milioni. Ora subito i pagamenti
Scrima: inaccettabile che ogni anno si ripeta questa storia

Approvata dal Consiglio dei Ministri di ieri sera l’autorizzazione a stanziare 64 milioni di euro per il pagamento delle supplenze brevi, che in molti casi non erano ancora state liquidate con pesantissime difficoltà per gli interessati. Lunedì le istituzioni scolastiche riceveranno istruzioni affinchè i pagamenti, che avverranno secondo le normali procedure, possano essere immediatamente disposti.
Seguiremo con molta attenzione quest’ultima fase di una vicenda che ci ha visti a lungo impegnati e che deve finalmente giungere a positiva conclusione. Abbiamo infatti, nelle scorse settimane, incalzato l’Amministrazione giorno per giorno con ripetuti interventi affinché si prestasse la giusta attenzione a quanti rivendicano il sacrosanto diritto a essere pagati per il lavoro che svolgono.
E’ comunque davvero grave e inaccettabile che vicende di questo genere debbano riproporsi ogni anno, e che mentre si mettono in cantiere ambiziosi progetti di riordino del sistema scolastico si dimostri così scarsa efficacia nel far fronte a quella che dovrebbe essere considerata ordinaria amministrazione.

Roma, 13 dicembre 2014

Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola

dic 15

CORSI DI FORMAZIONE SUL SOSTEGNO DEI DOCENTI APPARTENENTI A POSTI/CLASSI DI CONCORSO IN ESUBERO

formazione sostegno docenti esubero

Trasmettiamo la nota prot. n. 18848 dell’11/12/2014 con la quale l’amministrazione fornisce le indicazioni operative propedeutiche all’attivazione dei corsi di formazione sul sostegno per i docenti in esubero, il cui avvio è previsto per il prossimo gennaio 2015.
Le procedure previste, in accordo con la Conferenza Universitaria  Nazionale di Scienze della formazione, indicano le attività e i compiti a carico dei diversi soggetti coinvolti nell’organizzazione e nella gestione dei corsi di riconversione (USR, Scuole che gestiscono i corsi, Università che li erogano).
Alla nota sono allegati:
- l’elenco regionale delle scuole affidatarie dei fondi (allegato 1)
- le sedi universitarie dei corsi (allegato 2)
- le convenzioni stipulate tra la Direzione del personale e la Conferenza universitaria Nazionale di scienze della formazione per l’attivazione dei corsi (allegati 3 e 4)
- la tabella riepilogativa delle domande presentate e dei corsi (allegato 5)

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