feb 25

Trasmissione dell’O.M. n. 4 del 24 febbraio 2015 prot. n. 145 e del CCNI sottoscritto il 23 febbraio 2015 per la mobilità del personale docente, educativo e A.T.A per l’anno scolastico 2015/16

E’ stato sottoscritto il CCNI sulla mobilità per l’anno scolastico 2015/2016.

L’amministrazione prevede termini estremamente ridotti per la presentazione on line delle domande del personale docente che sono fissati  dal  26 FEBBRAIO al  16 MARZO 2015.
A seguito delle richieste pressanti di tutte le OOSS l’amministrazione si è impegnata a valutare la possibilità di prevedere una brevissima proroga.
Tempistica per il personale ATA: dal 18 MARZO AL 15 APRILE 2015.

feb 24

MOBILITA’: ECCO LE DATE

E’ stato appena  sottoscritto il CCNI sulla mobilità per l’anno scolastico 2015/2016.
L’amministrazione intende emanare domani l’ordinanza applicativa e al fine di poter  assicurare attuazione del previsto piano di assunzioni, prevede temini estremamente ridotti per la presentazione on line delle domande del personale docente che sono fissati  dal  26 FEBBRAIO al  16 MARZO 2015.
A seguito delle richieste pressanti di tutte le OOSS la Dott.ssa Novelli si è impegnata a valutare la possibilità di prevedere una brevissima proroga.
Tempi più distesi per il personale ATA: dal 18 MARZO AL 15 APRILE 2015.

feb 24

TFA II ciclo: nuove immatricolazioni

Sul sito del CINECA https://tfa.cineca.it/2014/index.php è stato pubblicato il seguente avviso:

Avviso 20/02/2015
Nota ufficiale del MIUR per la procedura per il TFA di Autorizzazione all’iscrizione dei candidati idonei.

Se sei risultato idoneo non ammesso alla prima scelta, accedendo alla tua pagina riservata puoi verificare se sei già stato riassegnato dall’Ufficio scolastico ad altra istituzione della regione in cui sono rimasti posti disponibili.

L’avviso rimanda alla nota prot 319 del 20 febbraio 2015 emanata dal Dipartimento dell’Università (in allegato) nella quale si segnala che a fronte dei 22.450 posti autorizzati sono stati registrati solo 17.898 candidati idonei con conseguenti 5.019 posti residui.
Alla luce delle disposizioni del decreto direttoriale 698/2014 e della nota della DG del personale scolastico prot. 3214/2015 (allegata) le istituzioni accademiche sono autorizzate a procedere all’immatricolazione dei candidati idonei presenti nelle graduatorie oltre i limiti dei contingenti a suo tempo determinati per ciascun Ateneo.
Nel caso di corsi già iniziati la nota prevede forme di recupero per i nuovi immatricolati.

feb 24

Pensione: trattenimento in servizio

Pubblichiamo in allegato la Circolare n. 2 del 19 febbraio 2015 della Funzione Pubblica, in merito alle modalità applicative delle disposizioni dettate dall’art. 1 del Decreto legge n. 90/2014 che ha soppresso il trattenimento in servizio e ridefinito l’ambito della risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro.
TRATTENIMENTO IN SERVIZIO:
Il comma 3 bis dell’art. 1, del D.L.90/2014 aveva  fatti salvi fino al 31 agosto 2014 per il personale della scuola, i trattenimenti in servizio dati.
Pertanto, ad oggi, nessun dipendente “può trovarsi ancora in servizio in virtù del trattenimento eventualmente operato“.
RISOLUZIONE UNILATERALE DEL RAPPORTO DI LAVORO:
Il D.L. 90/2014, ha modificato il comma 11 dell’art. 72 del D.L. 112/2008 prevedendo che Con  decisione   motivata   con   riferimento   alle   esigenze organizzative e ai criteri di scelta applicati  e  senza  pregiudizio per   la   funzionale   erogazione   dei   servizi,   le    pubbliche amministrazioni  …… possono,  a  decorrere   dalla maturazione del requisito di anzianita’ contributiva per l’accesso al pensionamento, risolvere il rapporto di lavoro …. con un  preavviso  di  sei  mesi  e comunque non prima del raggiungimento di un’eta’ anagrafica che possa dare luogo a riduzione percentuale  …..
Successivamente, la  legge di Stabilità 2015 ha previsto che le penalizzazioni non si applicano ai soggetti che maturano il requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017
Pertanto,  l’Amministrazione può procedere alla risoluzione del rapporto di lavoro, previo preavviso di 6 mesi, a coloro:
· che hanno maturato i requisiti per il diritto a pensione entro il 31.12.2011 (normativa previgente) e che entro il 31 agosto 2015 raggiungono i 40 anni di anzianità contributiva
· che maturano i requisiti per il diritto alla pensione anticipata entro il 31 agosto 2015 (riforma Fornero) con il conseguimento (senza alcun arrotondamento):
- di 41 anni e 6 mesi di anzianità contributiva per le donne
- di 42 anni e 6 mesi di anzianità contributiva per gli uomini
senza penalizzazioni per i dipendenti con età inferiore ai 62 anni
L’Amministrazione sarà comunque obbligata a procedere alla risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro, previo preavviso di 6 mesi, nei confronti di coloro che hanno maturato i requisiti contributivi sopra descritti e che raggiungono il limite ordinamentale di 65 anni di età ivi compresi coloro che al 31. 12.2011 avevano maturato almeno 20 anni di anzianità contributiva, necessari per l’accesso alla pensione di vecchiaia. 

feb 24

RSU – VOTA CISL SCUOLA

feb 20

SPECIALE RSU – SFOGLIA ON LINE IL GIORNALE

PAG 1 IMMAGINE

 

PAGINA 1

PAGINA 2

PAGINA 3

PAGINE 4-5

PAGINE 5-8

feb 20

ELEZIONI RSU – FAC SIMILE VERBALI COMMISSIONE ELETTORALE E SEGGIO

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Pubblichiamo i facsimile per i verbali elezioni RSU della commissione elettorale e per il seggio .

RSU – Comm. Elettorale – Verbale Comunicato

RSU – Comm. Elettorale FAC SIMILE VERBALI

RSU – Tabella scrutinio (foglio formato A3)

RSU FAC SIMILE Verbali Seggio

feb 17

TFA Sostegno: bando dell’UNISOB di Napoli

Bando di ammissione al Corso di Specializzazione per il Sostegno presso L’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli

feb 09

graduatorie ATA 3° fascia – AVVISO

Trasmettiamo, di seguito, l’avviso  pubblicato in istanze on line in data 30/01/2015:
Visualizzazione graduatorie di terza fascia del personale ATA
“Si comunica che è in corso un adeguamento che consente, previa diffusione delle graduatorie da parte dell’ufficio competente, la visualizzazione delle posizioni assunte da ciascun aspirante nelle graduatorie provvisorie delle singole scuole. Detto adeguamento non sarà disponibile prima del 17 febbraio”.

feb 09

COMUNICATO FLC CGIL – CISL SCUOLA – UIL SCUOLA Il rapporto di lavoro si regola per contratto, non per decreto

Nessuna risposta è finora pervenuta alla richiesta inviata dai sindacati scuola al ministro dell’Istruzione perché, in coerenza con gli impegni formalmente assunti nell’incontro del 13 novembre scorso, si aprisse il confronto sui provvedimenti che il Governo si appresta a definire sulla scuola, in particolare sulle materie che hanno ricaduta diretta sul rapporto di lavoro – a partire dalle retribuzioni – che per legge rientrano nella disciplina contrattuale. Chiedevamo inoltre che il confronto avvenisse anche sulle misure contenute nella Legge di Stabilità del 2015 riguardanti l’istruzione.
Si tratta di un comportamento che, pregiudicando il corretto e proficuo svolgimento delle relazioni sindacali, sta determinando un clima di forte preoccupazione e tensione fra il personale. In assenza di momenti di confronto, e rimanendo ad oggi irrisolte molte questioni riguardanti i diversi profili del comparto (posizioni economiche ATA, FUN dirigenti scolastici, c.d. quota 96, ecc.) si assiste al moltiplicarsi di annunci e indiscrezioni che prefigurano ipotesi vaghe e confuse, in cui si intravede come unico dato certo una secca riduzione degli attuali trattamenti economici. Se infatti restano al momento del tutto oscure le modalità con cui si provvederebbe all’individuazione dei docenti “meritevoli” di benefici economici (anch’essi tutti da precisare nella loro entità), appare invece molto chiaro cosa accadrebbe limitando al 20% rispetto all’attuale il margine di incremento retributivo legato all’anzianità di servizio: stando alle indiscrezioni giornalistiche, tale incremento potrebbe subire una perdita secca di circa 8.500 euro. Siamo dunque ben lontani dal dare a chi lavora nella scuola la risposta che attende da tempo e che questo governo aveva posto al centro dei suoi annunci e dei suoi impegni: le retribuzioni non solo rimarranno ben al di sotto della media europea, ma gli ipotetici benefici “per merito” sarebbero ricavati da pesantissime riduzioni di trattamento per l’insieme della categoria. A ciò si aggiunge l’ulteriore rinvio del rinnovo del contratto  che determina l’impoverimento dei salari e la impossibilità di valorizzare adeguatamente le professionalità.
I lavoratori della scuola non meritano di subire ulteriori mortificazioni, il rifiuto del governo di discutere e confrontarsi nelle sedi negoziali previste per legge rende inevitabile la via della mobilitazione su obiettivi che da tempo i sindacati pongono al centro della propria iniziativa: fra questi in primo luogo il rinnovo del contratto, la stabilizzazione del lavoro e un pieno riconoscimento del suo valore anche sotto il profilo retributivo, la salvaguardia dell’integrità dell’organico del personale, che la legge di Stabilità 2015, con particolare riferimento al personale ATA, tende invece a ridurre ulteriormente.
La manifestazione già indetta per il 17 febbraio davanti al MIUR, per rivendicare più equità nel piano di assunzioni annunciato dal governo, al fine di portare realmente a soluzione il problema del precariato, è solo il primo atto di una mobilitazione che, in assenza di risposte, si amplierà e proseguirà con ulteriori iniziative per far valere le ragioni del personale della scuola, da troppo tempo disattese.

 

Roma, 5 febbraio 2015

 

Domenico Pantaleo, segretario generale FLC CGIL
Francesco Scrioma, segretario generale CISL SCUOLA
Massimo Di Menna, segretario generale UIL SCUOLA

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